La Preghiera - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

Milizia dell'Immacolata di Sicilia
Vai ai contenuti

La Preghiera

MI > La Preghiera
 
La preghiera è il mezzo più efficace per ristabilire la pace nelle anime, per dare ad esse la felicità, poiché serve per avvicinarle all’amore di Dio. La preghiera fa rinascere il mondo. La preghiera è la condizione indispensabile per la rigenerazione e la vita di ogni anima. Per mezzo di essa S. Teresina è diventata, senza abbandonare le mura del proprio convento, la patrona di tutte le missioni. Preghiamo anche noi, preghiamo bene, preghiamo molto, sia con le labbra che con il pensiero e sperimenteremo in noi stessi come l'Immacolata prenderà sempre più possesso della nostra anima, come la nostra appartenenza a Lei si approfondirà sempre più sotto ogni aspetto, come le nostre colpe svaniranno e i nostri difetti si indeboliranno, come soavemente e potentemente ci avvicineremo sempre più a Dio. L'attività esterna è buona, ma, ovviamente, è di secondaria importanza e ancora meno in confronto con la vita interiore, con la vita di raccoglimento, di preghiera, con la vita del nostro personale amore verso Dio (SK 903).
   
Solo, venendo nel mondo, ha indicato all'umanità, con l'esempio e con la parola, la strada verso la vera santità. La sostanza di essa è amare Dio fino all'eroismo. Il segno distintivo è il compimento della Volontà Divina, contenuta soprattutto nei comandamenti di Dio e della Chiesa e nei doveri del proprio stato. Il mezzo è la continua vigilanza su se stessi, al fine di conoscere i propri difetti e sradicarli, innestare le virtù, coltivarle, svilupparle fino ai gradi più elevati; poi la preghiera, con la quale l'anima si procura le grazie divine soprannaturali, indispensabili al progresso spirituale. In tutti i santi la preghiera occupa un posto di primo piano (SK 1001).
 
I nostri contemporanei, eccessivamente presi da problemi materiali, si dimenticano della preghiera. Dal mattino alla sera essi sono ossessionati solo dalla brama del guadagno, sul mare o per terra, in fabbrica o in negozio. La preghiera è l’espressione di un’anima bella. Il corpo umano ha avuto origine dalla polvere e dopo la morte si trasformerà in polvere. Anche tutte le attività umane sono rivolte alla madre-terra. Soltanto nel momento della preghiera l’uomo eleva il cuore verso il paradiso ed entra in conversazione con il Creatore dell’universo, con la Causa prima di tutto, con Dio. Ogni buona madre si rallegra assai quando il figlio le chiede qualcosa. Ciò è l’espressione della fiducia del figlio nella bontà della propria madre. Allo stesso modo Dio riconosce con  gioia la fiducia che noi Gli manifestiamo nella preghiera… Colui che non prega non comprende facilmente lo spirito di preghiera. Inoltre egli non può rendersi conto della felicità che la preghiera offre all’anima, dell’energia che la preghiera comunica nella vita di ogni giorno (SK 1208).
 
I gradi più importanti di essa sono: la preghiera vocale, la meditazione e la contemplazione. In quest'ultimo grado qualche volta Dio trascina l'anima molto vicino a sé e in tal caso essa, abbagliata da una luce ultraterrena e infiammata di amore, entra in un'estasi, che non ha nulla in comune con gli incantesimi naturali (SK 1001).
La preghiera è un elemento principale nel lavoro per le conversioni delle anime, perché la conversione è una grazia, la quale bisogna ottenere colla preghiera. Anche noi altri lavoratori dell'Immacolata abbiamo tanto bisogno della preghiera, per assecondare fedelmente la volontà dell'Immacolata (SK 375).
 
È soprattutto la conformità alla Volontà dell'Immacolata il segreto del successo; preghiera, dunque: l'umile, fiduciosa ed amorosa preghiera infonde lume all'intelletto e dà forza alla volontà. L'Immacolata stessa rimuove gli impedimenti (SK 92).
 
La sola invocazione «Maria», magari con l’anima immersa nelle tenebre, nelle aridità e perfino nella disgrazia del peccato, quale eco produce nel Suo Cuore che tanto ci ama (SK 509).
 
La potenza dell’Immacolata è la potenza di Dio senza alcuna limitazione, poiché  Ella è senza macchia, e la sua potenza si estende su tutto, come la bontà e la potenza di Dio. Potente è, dunque, la preghiera, anzi illimitatamente potente allorché si rivolge all’Immacolata, la quale, appunto, perché Immacolata, è Regina onnipotente perfino sul Cuore di Dio (SK 1302).
 
Riguardo alla Confraternita di Parigi, questa si limita soltanto alla preghiera, MI però benché la usi come l'arma principale, ugualmente si mette in azione con tutti i mezzi permessi dalle circostanze, come p.e. da noi in Polonia: dunque approfondire la scienza della religione in sé e fra gli altri, libri, stampe, biblioteche, conferenze, discussioni, etc (SK 56).
                            
Torna ai contenuti