Scheda 927 - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

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SK 927 - A fr. Vittore Pawlowski, Nagasaki
Niepokalanòw, 23 XII 1940
Maria!
Caro Figlio!   È fuori di ogni dubbio che satana - e nessun altro - si sforza di porre ostacoli e di accaparrarsi gli strumenti per la sua azione.
E sarà sempre così. Dove c'è l'Immacolata, ivi c'è pure il serpente, anche se sotto i Suoi piedi.
Pertanto, occorre pregare affinché egli non riesca ad ingannare le anime, particolarmente quel le religiose, soprattutto nella città di Lei.
In questo campo opera assai di più la preghiera che i lunghi colloqui e la persuasione.
È opportuno avvicinarsi un po' a fr. Alfonso per conquistarlo all'Immacolata.
Ovviamente, ognuno è dotato di libera volontà e Dio non costringe nessuno ad entrare in para diso con la forza.
Ognuno deve prepararsi personalmente il proprio avvenire.   Sono perfettamente giuste le parole da te sottolineate, e cioè che l'obbedienza e l'umiltà schiu dono le sorgenti delle grazie e assicurano lo sviluppo della vita soprannaturale.
Continuiamo a confidare nell'Immacolata.   Come Ella ha sviluppato dal nulla la propria opera fino alle attuali proporzioni, così sarà capace di continuare a sostenerla, a svilupparla maggiormente e a condurla sempre più potentemente ver so lo scopo.   Tante anime ancora non La conoscono, non L'amano, vagano lontane da Dio, sorgente della felicità.
Questa è la nostra sofferenza.
Sforziamoci, con il Suo aiuto e pagando anche noi di persona, di introdurLa nei cuori.
Godo nel sapere che sei contento.
Ti ringrazio di cuore per la lettera.
Puoi continuare a scrivermi con tutta libertà e qualche volta puoi anche pregare per noi.   fr. Massimiliano M. Kolbe   




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