SK 331a - Al Papa Pio XI, Vaticano
Nagasaki, 1 IV 1931
Beatissimo Padre,
l'anno scorso siamo giunti in Giappone, nella città di Nagasaki, provenendo dal convento di Niepo
kalanów, della Provincia polacca dei Frati Minori Conventuali; questo convento ha lo scopo di procurare
la conversione e la santificazione delle anime attraverso l'Immacolata, secondo lo spirito della Pia U
nione “Milizia dell'Immacolata”, eretta a Roma nel Collegio Internazionale dei Frati Minori Conventuali il
2 gennaio 1922, arricchita di indulgenze mediante il Breve Apostolico del 18 dicembre 1926 ed eretta in
Primaria il 5 aprile 1927.
A tale scopo in quel convento si stampa una rivista mensile - confezionata in tutto dai religiosi fra
telli - intitolata “Cavaliere dell'Immacolata” (Rycerz Niepokalanej), che raggiunge ormai la tiratura di
400.000 copie ed ha prodotto molte conversioni.
Lo scorso anno quella casa religiosa ha inviato un gruppo di missionari in Estremo Oriente allo
scopo di fondare la rivista “Cavaliere dell'Immacolata” in queste regioni e nelle lingue locali.
Di fatto questi missionari hanno iniziato a Nagasaki nel maggio 1930 la rivista “Cavaliere dell'Im
macolata” in lingua giapponese, che conta già 25.000 copie e in massima parte viene distribuita del tut
to gratuitamente, viene accolta da molti pagani ed ha portato pure alcuni giapponesi alla conversione
dal paganesimo e dal protestantesimo.
Finora questa rivista veniva preparata dai frati in una casa presa in affitto, ma inadatta ad un più
ampio sviluppo dell'opera; in questo momento, acquistato un terreno, vogliamo costruire un convento
povero e acquistare almeno un'altra macchina tipografica, più grande di quella che abbiamo al presen
te, poiché ormai essa non basta più.
Perciò il sottoscritto guardiano di questo convento di Nagasaki dei Frati Minori Conventuali, umil
mente prostrato ai piedi di Vostra Santità chiede qualche sussidio per l'acquisto di una o due macchine
tipografiche.
fr. Massimiliano M. Kolbe O.M.C.
guardiano1
Traduzione dal latino.
Nota 331a.1
Alla firma di p. Massimiliano seguono quelle del vescovo di Nagasaki e del delegato apostolico: “Januarius, E
piscopus Nagasakiensis. - Il sottoscritto che conosce bene le necessità esposte, raccomanda volentieri la richiesta. M.
Giardini, Arc. di Ev., Del. Ap.” La richiesta fu trasmessa, dalla Segreteria di Stato, alla Pontificia Opera della Propagazione
della Fede, il cui Presidente, l'arcivescovo mons. Carlo Salotti, in data 7 V 1931 informava il Ministro generale dei Frati Mi
nori Conventuali, p. Domenico Tavani, “che l'Opera è nell'impossibilità assoluta di dare qualsiasi sussidio, sia perché non
suole sussidiare case religiose in quanto tali, sia e soprattutto perché le disponibilità di cassa quest'anno sono sensibilmen
te ridotte” (lettera conservata nell'Archivio generale dell'Ordine).
Milizia Dell'Immacolata di Sicilia