Scheda 1300 - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

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SK 1300  -  Come abbandonarsi a Lei in proprietà    Niepokalanów, 5-20 VIII 1940 1

1. Con un atto della volontà emesso una volta e non revocato. Si possono usare anche parole, una breve formula, ad esempio quella stampata sulla pagella d'iscrizione.
2. È bene rinnovare personalmente tale atto di donazione a Lei, affinché divenga sempre più autentico.
3. Anche se apparteniamo già a Lei, tuttavia, quando vi sono faccende più importanti, è bene donargliele in proprietà (anche se noi apparteniamo già a Lei), anche con la sola invocazione: “Maria” (300 giorni di indulgenza).  In caso di difficoltà, offrire pure questa in proprietà all'Immacolata, con l'invocazione “Maria”: la rimuova, la lasci stare, la riduca o la accresca come Le piace. Conclusa la faccenda, sempre mediante l'invocazione “Maria”, Ella la purifica, ripara ciò che vi è di male e la offre al Ss. Cuore di Gesù quale sua offerta personale.  Gesù, a sua volta, per i meriti infiniti del suo Sangue preziosissimo, eleva tale azione ad un valore infinito; la offre all'eterno Padre quale dono degno della Maestà infinita. In questo modo tale nostra azione diviene una volontaria offerta del nostro cuore, dell'Immacolata e di Gesù, presentata a Dio uno e trino.
 4. È bene altresì concludere un accordo con Lei, in base al quale, anche se ci dimenticassimo di offrirle qualsiasi cosa, l'impegno che usiamo nel compierla bene sia già da solo un segno che la facciamo per Lei.
5. Quando la distrazione distoglie l'attenzione, il ritorno immediato, ma sereno, a ciò che si sta facendo, sia un segno che l'azione è per Lei.  
6. Quando l'orgoglio sussurra: “La gente ti loda”, sforzati di operare ancora meglio e questo sia un segno che ciò che fai è per Lei.

Nota 1300.1 Cf. SK 1289, nota1

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