Scheda 1122 - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

Vai ai contenuti
SK 1122 - Quando avverrà?... Rycerz Niepokalanej, V 1926, p. 130-131

La beata Caterina Labouré - la fortunata religiosa cui l'Immacolata volle apparire a Parigi nella  cappella della casa madre delle Suore della Carità e di cui, come di uno strumento, si è servita per  introdurre e diffondere ovunque la medaglia miracolosa - prevedendo profeticamente la venerazione di cui l'Immacolata un giorno sarebbe stata oggetto, esclamò: “O quanto sarà piacevole, quanto  sarà piacevole sentire: Maria è la Regina del mondo intero! E tutti i suoi figlioli ripeteranno: Ella è la  Regina di ciascuno di noi!”.

In che modo possiamo noi affrettare questo momento?... noi, militi dell'Immacolata, che per  questo ideale ci siamo consacrati totalmente all'Immacolata?...  È spuntato nuovamente il mese di maggio, il mese dedicato a Lei, Regina, Signora e Mammina  nostra carissima.  Ella volge lo sguardo sul mondo intero, su ogni persona, nel segreto dei cuori e conosce i pensieri e i desideri di ciascuno di noi.  Guarda nei cuori per discernere ogni manifestazione d'amore, ogni benché minimo gesto di fervore, allo scopo di poter, in cambio, ricolmarli di grazie e prenderli con sé dopo la morte.  Potremmo forse, in questo Suo mese, tralasciare di fare qualcosa di più per Lei?... Ma che cosa si dovrebbe fare?

1) Nei limiti consentiti dai doveri del proprio stato, non tralasciare mai le funzioni del mese di  maggio. Non solo, ma condurvi anche i parenti e i conoscenti, in modo particolare quelli che stanno  alla larga dalla chiesa.

2) Diffondere con maggiore zelo la Milizia dell'Immacolata, affinché durante questo mese, a Lei  dedicato, il numero dei suoi militi cresca in misura notevole.

3) Distribuire la Sua medaglia ovunque è possibile, anche ai fanciulli, affinché la portino sempre  al collo, agli anziani e soprattutto ai giovani, affinché sotto la Sua protezione abbiano le forze sufficienti per respingere le innumerevoli tentazioni e insidie che incombono su di loro in questi nostri  tempi. Anche a coloro che non entrano mai in chiesa, che hanno paura di accostarsi alla confessione, che si fanno beffe delle pratiche religiose, che ridono delle verità di fede, che sono immersi nel  fango dell'immoralità oppure vivono nell'eresia fuori della Chiesa: oh! a costoro è assolutamente indispensabile offrire la medaglietta dell'Immacolata e sollecitarli a volerla portare e, nello stesso  tempo, supplicare con fervore l'Immacolata per la loro conversione. Molti riescono a raggiungere il  loro scopo perfino anche quando qualcuno non vuole accettare nel modo più assoluto la medaglietta. Ebbene, la cuciscono addirittura di nascosto nelle vesti e pregano, mentre l'Immacolata, presto o  tardi, dimostra quel che è capace di fare. La medaglia miracolosa, quindi, è la pallottola della Milizia  dell'Immacolata.

4) E... il suo Rycerz conquisti in questo mese un numero sempre maggiore di altre anime  all'Immacolata.

Diffondere anche il Rycerz, dunque.

A chi è tanto povero da non essere in grado di  versare neppure l'esigua somma di 15 groszy al mese, molto volentieri manderemo i Rycerz del tutto gratuitamente. Ognuno, perciò, può ricevere regolarmente il Rycerz Niepokalanej e leggerlo,  senza tener conto della propria condizione economica.  Quando, o Immacolata, scoccherà l'ora beata in cui non ci sarà sulla terra un solo cuore che  non Ti ami sinceramente e, amando Te, non arda d'amore verso il Ss. Cuore di Dio Salvatore!?...  R.N





Milizia Dell'Immacolata  di Sicilia  

Torna ai contenuti