Scheda 836 - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

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SK 836 - Alla Sede Primaria della M.I., Roma Niepokalanòw, 13 XII 1938
  
Maria!   Carissimi Confratelli,  La causa dell'Immacolata, difesa, sviluppata e propagata dai nostri religiosi fin dai primordi del nostro Ordine serafico, è, per questo motivo, la nostra causa e non possiamo abbandonarla.  Voi, carissimi Confratelli, fate assai bene, mentre siete in Collegio, a prendervi cura della causa dell'Immacolata in voi stessi e negli altri che vi attorniano, perché in tal modo vi preparate a guadagnare in un prossimo futuro molte anime a Cristo Signore attraverso l'Immacolata, Mediatrice di tutte le grazie, ed esclusivamente attraverso Lei.  Nella Milizia dell'Immacolata è necessario distinguere chiaramente due cose: l'essenza e le cose accidentali. Alla essenza non appartiene una forma o l'altra di organizzazione, ma la consacrazione di se stessi all'Immacolata, una consacrazione incondizionata e illimitata. Un amore verso l'Immacolata che giunge fino ad espandersi al di fuori di sé, affinché anche le anime di coloro che ci circondano siano infiammate con questo fuoco, cioè siano conquistate all'Immacolata.  Una forma di organizzazione è certamente buona e utile, sia quella della “Pia Unio”, che quella della “Sodalitas” o qualsiasi altra, tuttavia uno può essere un fervente milite dell'Immacolata anche senza nessuna forma di organizzazione. Evidentemente, se uno non adempie le formalità necessarie per appartenere alla “Pia Unio”, non può lucrare le indulgenze; tuttavia è chiaro che le indulgenze non sono affatto una parte essenziale della M.I.  L'Immacolata ha voluto, altresì, istituire la Sede Primaria della M.I. nel Collegio Internazionale, affinché i giovani di tutto il nostro Ordine abbiano l'occasione di conoscere la M.I. e di collaborare, entro i limiti delle loro possibilità, alla sua propagazione.  In Polonia l'Immacolata ha voluto erigere un Centro ormai più evoluto, poiché ha la forma di un convento1. Tra i mezzi di cui esso si serve, la stampa è il più sviluppato; ora, però, dalla festa dell'Immacolata, ha iniziato la propria attività anche una stazione radio-trasmittente2. È ancora modesta e debole, ma tra qualche mese la sua potenza verrà quadruplicata una prima volta e più avanti una seconda volta: insieme, perciò, sarà potenziata ben 16 volte. Essa trasmette sull'onda di 41,2 e la trasmissione - per ora solo domenicale - dura un'ora intera.  Per concludere, vorrei chiedervi una preghiera, affinché l'Immacolata si degni di sviluppare sempre più la sua opera, sia a Roma che in Polonia e ovunque sulla terra, nonostante le nostre debolezze.  Nel Padre s. Francesco    fr. Massimiliano M. Kolbe

__________ Traduzione dal latino.      

Nota 836.1 P. Massimiliano intende riferirsi a Niepokalanòw.  
Nota 836.2 Cf. SK 815, Nota 3.

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