Scheda 803 - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

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SK 803 - A p. Felice Castagnaro, Roma Niepokalanòw, 1 VII 1938

Maria * Carissimo Padre  Il giorno 10 di maggio le inviai una lettera che certamente avrà ricevuta dopo aver inviata la lettera a me. E così ha avuta già in diversi punti la risposta alle sue domande. Intanto supplisco quel che manca nella lettera precedente.  1. Lo spirito è espresso nell'atto di consacrazione (ma quello vero nostro1), la natura: cioè il fine, condizioni e mezzi, stanno impressi nel diploma (pagella) della M.I. Riguardo all'azione sociale: “ogni mezzo legittimo” dà le possibilità estesissime d'azione in ogni campo, dunque anche in campo sociale.  2. Riguardo alla differenza fra M.I. ed altre divozioni mariane ho notato in ultima lettera.  3. Fra M.I.1 e M.I.2 c'è la distinzione come tra “Pia Unione” e “Sodalitas” secondo i termini del Codice di Diritto Canonico. 4. Nessuna forma di organizzazione è determinata nella M.I., ma secondo diverse circostanze si può diversificare anche le forme. Certamente le norme prescritte dal Diritto Canonico bisogna che si osservino. Ma per adesso cerchiamo di diffondere specialmente la M.I.1 ed in questo senso va l'azione del piano quinquennale2.  5. Leggendo nella pagella vediamo che il fine della M.I. è la conversione in primo luogo di tutti e specialmente i massoni, perché purtroppo nei nostri tempi proprio loro stanno a capo dell'azione contro la Chiesa, anche dove meno si vedono. Se poi arriverà il tempo che il capo del serpente vorrà chiamarsi altrimenti, questo non cambia la essenza della cosa. Poi anche “la santificazione di tutti” per mezzo dell'Immacolata è proprio il fine dove tende anche la conversione di tutti quelli che hanno bisogno della conversione.  6. Se lo Statuto della M.I. fosse più concreto non potrebbe adattarsi sufficientemente a tutti i tempi, nazioni, condizioni e circostanze; e però vogliamo che tutti si consacrino all'Immacolata secondo lo spirito della M.I.  Sono occupatissimo e perciò mi è difficile di rispondere più ampiamente, ma se l'Immacolata lo vorrà cercherò di farlo un po' più tardi.  Lasciamoci guidare dall'Immacolata per mezzo della santa Ubbidienza ed allora tutte le croci non faranno che aiutarci a santificazione nostra per mezzo dell'Immacolata, eppoi ad aiutare anche gli altri a santificarsi “per Immaculatam Mediatricem Omnium Gratiarum”. Sempre, dunque, allegro e confidente senza limiti nell'Immacolata.  Carissimo mio, vuoi che ti prenda per lavorare per l'Immacolata3? L'Immacolata ha il suo tempo per tutto. Se e quando Essa lo vorrà, questo anche farà. Ci vuole molta pace e abbandono4 nelle mani della Madonna: che faccia Essa liberamente quel che vuole.  Nell'Immacolata commiles e nel s. Padre Francesco confratello   fr. Massimiliano M. Kolbe   PS - In Polonia ci sono anche altri giornali fatti dai cattolici, ma piuttosto per guadagnare soldi o rappresentare qualche partito politico.    __________

Testo originale in lingua italiana.    

Nota 803.1 P. Massimiliano si richiama all'atto di consacrazione all'Immacolata da lui composto (SK 37), approvato dai Vescovi di Cracovia e di Amelia - cf. pure SK 659.  Nota 803.2 Cf. SK 779, Nota 6.  Nota 803.3 Cf. SK 796, Nota 3.  Nota 803.4 P. Massimiliano scrive “derelizione”.  



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