Scheda 794 - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

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SK 794 - A p. Graziano Koldziejczyk, Nagasaki Niepokalanòw, 8 V 1938

Maria!   Caro Padre!  Ormai i grattacapi sono finiti, vero? Il P. Guardiano [Samuele Rosenbaiger], infatti, è già tornato, ritemprato sia nello spirito che nella lingua inglese, e con le tasche piene. Non mi meraviglio che pure a Lei, Padre, qualche volta siano cadute le braccia, poiché anche a me succedeva che esse penzolassero talvolta senza energia, ma in tali circostanze non si può fare nulla di meglio che offrire tutte le difficoltà all'Immacolata e guardarsi bene dall'immischiarsi eccessivamente negli affari altrui, vale a dire in una faccenda dell'Immacolata, cioè in quelle difficoltà che, una volta offerte a Lei, non sono più di nostra competenza.  Qui da noi, grazie all'Immacolata, ogni cosa procede sempre meglio. La massoneria, attraverso i suoi vari tentacoli, si avventa contro Niepokalanów con una furia sempre più accanita, ma anche l'Immacolata, servendosi della sua Niepokalanów, schiaccia la testa di questo serpente [cf. Gen 3, 15] in modo sempre più spettacolare. Avviene proprio come in una battaglia: sempre nuovi attacchi, contrattacchi, paure, agitazioni istintive, esultanze per la vittoria, preghiere e ringraziamenti rivolti all'Immacolata. Neppure voi dovete fare diversamente, anche se talvolta ci saranno le tenebre attorno a voi, poiché il dubbio (quello volontario, però) sarebbe la prova che la vostra fede nell'Immacolata si sta affievolendo un poco, e questo non sarebbe certamente per Lei un motivo di gioia, ma piuttosto un dispiacere.  Non dobbiamo nemmeno meravigliarci se la gente che vive attorno a noi possiede non solamente delle virtù, bensì anche diversi difetti; solo in paradiso, infatti, ci libereremo di tutte le imperfezioni. Avanti con gioia, dunque, e con buona volontà!  Si prepara a venire da voi p. Janusz1. Oro puro. Anima totalmente consacrata all'Immacolata. I suoi polmoni non stanno tanto bene, ma questo non ha importanza. E forse riuscirà a fare quello che io ho tanto desiderato, cioè deporre le sue ossa sotto le solide fondamenta di Mugenzai no Sono.  Per questa volta basta così, perché ho poco tempo e moltissimo lavoro.  Oremus ad invicem2.    fr. Massimiliano M. Kolbe     

Nota 794.1 P. Janusz Koza partì per il Giappone il 4 XI 1938.  
Nota 794.2 Preghiamo l'uno per l'altro.  


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