Scheda 1046 - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

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SK 1046 A proposito della Milizia dell'Immacolata Rycerz Niepokalanej, I 1924, p. 1-3
 
Con frequenza sempre maggiore riceviamo lettere in cui ci si chiede di poter conoscere più a fondo la Milizia dell'Immacolata.  Ecco, perciò, alcune parole sull'argomento.  Essa è sorta a Roma nell'anno 1917 tra gli alunni del Collegio internazionale dei PP. Francescani, in via s. Teodoro 41/F.  L'occasione che ne determinò la fondazione furono le iniziative sempre più provocatorie della massoneria e degli altri nemici della Chiesa di Cristo (vedi foto) nel centro stesso del cristianesimo; il fondamento fu la tradizionale devozione che i PP. Francescani nutrono verso l'Immacolata Concezione: tradizionale, poiché risale fino ai primordi dell'Ordine. Inoltre, lo spirito di povertà, nota caratteristica dell'Ordine, basato non tanto sui calcoli delle entrate e delle uscite, quanto piuttosto sulla fiducia nella Divina Provvidenza, attraverso l'Immacolata, e sul dare ad ognuno secondo le necessità: questa la base finanziaria; infine la volontà dell'Immacolata come indicatore della direzione da seguire.  Il 2 gennaio 1922 la Milizia ottenne l'approvazione canonica da parte del Cardinale Vicario di Roma; in Polonia, invece, la prima erezione canonica si è avuta recentemente a Poznań.  Lo spirito della Milizia è compendiato in poche parole nel “Programma della M.I.” che abitualmente pubblichiamo alla fine di ogni numero de Rycerz Ntepokalanej. Le lettere “M.I.” derivano dalla denominazione latina: “Militia Immaculatae” e sono usate come sigla internazionale della stessa denominazione.  Le due frasi poste all'inizio del programma: “Ella ti schiaccerà il capo” (Gen 3, 15) e “Tu sola hai distrutto tutte le eresie sul mondo intero” (ufficio della B.V.M.), indicano pure lo scopo della Milizia. Perciò i membri della M.I. si consacrano senza limiti all'Immacolata come strumenti nella Sua mano, affinché per mezzo loro Ella si degni di compiere quello che è espresso in quelle due frasi.  Attualmente la massoneria è senza dubbio il capo del serpente infernale.  Non dico i massoni, perché sono persone infelici, ma le loro finalità, la loro organizzazione, rivolta contro Dio e contro la felicità delle anime. “Ella ti schiaccerà il capo”.  Le membra [del serpente], inoltre, sono le numerose e più svariate eresie. Ed Ella le ha distrutte “tutte” e “sul mondo intero”, mettendo a disposizione dei mezzi infallibili per toglierle di mezzo. Ancora, qui è scritto che Ella ha distrutto “le eresie”, non “gli eretici”, poiché li ama e li ama assai, essendo la migliore delle madri e appunto per questo li salva dalle tenebre della menzogna e dai lacci del male, distruggendo le potenze dell'inferno. Il nostro scopo, perciò, è: “Impegnarsi nell'opera di conversione dei peccatori, degli eretici, degli scismatici, ecc., ma soprattutto dei massoni, e nell'opera di santificazione di tutti, sotto la protezione e per la mediazione dell'Immacolata”.  Di conseguenza, l'essenza della M.I. è costituita dalla offerta totale di noi stessi, senza limiti né condizioni, all'Immacolata come sua proprietà, affinché Ella voglia fare di noi ciò che le piace e agire, per mezzo nostro, negli altri (una formula di tale consacrazione si trova nella pagella d'iscrizione, unita al programma).  La seconda condizione, o piuttosto il segno esteriore di questa offerta di sé all'Immacolata per la vita, morte ed eternità è la Sua Medaglia Miracolosa, che i membri della M.I. portano sul petto.  Divenendo in tal modo strumenti nella mano dell'Immacolata, ogni giorno essi La pregano con ardente fervore, ripetendo le parole che Ella stessa ha mostrato impresse sulla Medaglia Miracolosa: “O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te”; inoltre, ricordandosi anche di coloro dei quali desiderano la salvezza, essi aggiungono: “e per tutti coloro che a Te non ricorrono, in particolare per i massoni”; infine includono anche quelle persone la cui conversione sta loro particolarmente a cuore, e le nominano singolarmente o con una formula generica, ad esempio: “e per coloro che sono stati raccomandati [a Te]”, includendo in tal modo tutti coloro che si sono raccomandati in qualunque momento alle loro preghiere, tutti coloro che sono menzionati nel Rycerz1 ecc. È la potenza della preghiera che ogni giorno si eleva verso l'Immacolata da parte di migliaia di cuori.  
E accanto alla preghiera, l'attività. Essa è la più svariata, secondo le condizioni e le circostanze di ognuno, vivificata dal fervore, ma guidata dalla prudenza.  La caratteristica comune di tale attività: attirare le anime, il maggior numero possibile di anime all'Immacolata.  Ella le purificherà dai peccati, le illuminerà, le fortificherà, le accenderà d'amore verso il Cuore di Gesù e verso i fratelli, le renderà felici, poiché i santi affermano giustamente che è impossibile che perisca colui il quale venera Maria, poiché “l'amore verso la Madre Ss.ma è un segno di predestinazione”.  D'altro canto, l'Immacolata ha promesso di elargire molte grazie a coloro che porteranno la Sua medaglia; appunto per questo i membri della M.I. utilizzano tale medaglia come una “pallottola” nella lotta per conquistare anime all'Immacolata, sicuri che quanto più sinceramente e profondamente il regno dell'Immacolata prenderà possesso del mondo, tanto più questo si trasformerà in un paradiso sulla terra. Il vincolo che collega tutti i membri della M.I. sparsi in Polonia è attualmente il Rycerz Niepokalanej.  Chi desidera iscriversi alla M.I. ci comunichi il proprio nome, cognome, professione, indirizzo, e riceverà la pagella d'iscrizione e la medaglietta chiamata universalmente “miracolosa”.  Come contributo per l'iscrizione, per coprire le spese degli stampati, delle medagliette, della spedizione e via dicendo, accettiamo soltanto libere offerte.  Perciò, chi non può dare nessuna offerta, nonostante la rinuncia all'acquavite, alle sigarette e ai divertimenti, non mandi nulla; al contrario, chi può, devolva un'offerta anche più generosa.  Ad ogni modo, ognuno si arruoli sotto il vessillo dell'Immacolata.   Rycerz Niepokalanej Giornale massonico

 Nota 1046.1 In terza pagina di copertina o nelle ultime pagine di ogni numero del RN veniva pubblicata una rubrica che raccoglieva le richieste di preghiera dei lettori.




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