Scheda 1299 - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

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SK1299  -  Ad Iesum per Mariam [*]    Niepokalanów, 2 VII 1940 1

 
“Ad Iesum per Mariam”, attraverso Maria si va a Gesù ed è proprio la via più bella, più piacevole e più sicura.  Affidandoci al Cuore della Madre, di tale Madre, ci si avvicina al Cuore del Figlio.  Ecco la voce di questa solenne festa della Visitazione: ed è Maria stessa che ce Lo porta e in un modo straordinariamente consolante, il modo appunto di cui noi abbiamo tanto bisogno.  In realtà noi siamo miserabili e piccini, mentre Ella è una Signora tanto grande e potente.  Nell'annunciazione La vediamo sublime e contemporaneamente umilissima, Signora e insieme serva, Madre di Dio e nello stesso tempo di un Uomo, anche se il più grande tra i figli degli uomini, ma appunto di un Uomo: quale differenza, infatti, esiste tra la Madre di Dio e la madre di un uomo!  Tale relazione si presenta nel seguente modo: Maria-donna, Signora-serva.  Maria: ecco Colei di cui abbiamo assolutamente bisogno.  S. Bernardo afferma che, in verità, nessuno può temere o provare incertezza se va a Gesù - anche se Egli sta innanzi quale giudice offeso - attraverso Maria e si abbandona fiduciosamente a Lei2.  Certamente davanti al Figlio di Dio, di cui ci siamo dimenticati, al quale abbiamo disobbedito, bisogna aver timore, un santo timore; tuttavia c'è anche Maria, una Madre tanto buona e umile, che si presenta a Gesù per supplicare in favore di coloro che hanno bisogno della Sua intercessione e della Sua protezione.    

[*] L'asterisco tra le parentesi quadre posto accanto ad alcuni titoli indica che il medesimo titolo - assente sulla rivista in cui venne stampato il documento - è stato composto dal traduttore.  

Nota 1299.1 Data dedotta dal primo capoverso. Fino alla recente riforma del calendario liturgico, la festa della Visitazione della B.V. Maria si celebrava il 2 luglio. Cf. pure SK 1289, nota 1.
Nota 1299.2 Tra gli altri scritti di s. Bernardo si può vedere: In Nativitate B.M. Virginis sermo de aquaeductu, in PL 183, 437-448.  
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