Scheda 386 - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

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SK 386 - A Maria Kolbe, Cracovia Mugenzai no Sono, 29 XII 1931

Maria!   Carissima Mamma!  Ho ricevuto la lettera con gli auguri e gli “opłatki”1.  Per tutto, un cordiale “Iddio ricompensi”, attraverso l'Immacolata, le religiose di cui ho letto nella lettera, vale a dire la M. Rev.da Madre Provinciale, la Rev.da Madre Superiora e tutte le Suore.  Gli “opłatki” ricevuti ce li siamo divisi durante la cena della vigilia tra noi, con il fratello giapponese [fr. Mariano Sato Shigeo] e... con il neo-battezzato (proprio nel giorno della vigilia del Natale alle ore quattro del pomeriggio), un giovane giapponese di nome Nishiya, di anni 21, che, conquistato dall'Immacolata, da nemico del cristianesimo si è convertito al cattolicesimo ed è molto zelante, anzi ha chiesto perfino di entrare subito nel nostro convento.  Allorché venne da noi la prima volta affermava che Dio non esiste, mentre adesso desidera consacrare a Dio, attraverso l'Immacolata, tutta la propria vita, come san Paolo; appunto per questo ha assunto il nome di Paolo.  La sua professione è quella di fotografo.  Contemporaneamente abbiamo avuto il battesimo di un altro giapponese [Yoshida], di circa 30 anni, che, per l'Immacolata, già da qualche mese ci aiuta nel lavoro.  Gloria all'Immacolata per tutto!  Questo secondo giapponese non era presente alla cena della vigilia, perché era andato a condividere la propria felicità con i familiari pagani, i quali avevano fatto di tutto per indurlo a recedere dal suo proposito ed anche all'ultimo momento un bonzo pagano era venuto, ma invano, per dissuaderlo a ricevere il Battesimo.  Ma il Rycerz polacco racconterà di più2, perché mi manca proprio il tempo.  Chiedo una preghiera.  Il figlio sempre riconoscente    p. Massimiliano M. Kolbe
PS - Si sta avvicinando ormai la mezzanotte (sono le undici e venti minuti) e io sono in attesa per aprire la porta ai fratelli che stanno ritornando dalla propaganda de Kishi 3.  Per questa propaganda si è recato anche il neo-battezzato Nishiya.  Oggi ho ricevuto una lettera da loro, nella quale Nishiya così scrive alla fine: “Watachi wa ureshi des” (cioè: io sono felice), quindi “Maria” e “fr.” (l'abbreviazione di “fratello” in lingua polacca) e [...] 4 (a caratteri giapponesi, che significa “Pauro”, cioè Paolo).  Non so se ho mandato qualche volta il mio “han” ossia il timbro, che qui si usa comunemente in luogo della firma sui documenti e sulle fatture.  Eccolo: [...] 5: ho aggiunto di fianco le lettere “S” e “K” per indicare la nostra rivista, vale a dire: Seibo no Kishi, mentre il mio nome sta nel centro; si legge dall'alto in basso.  Ormai tra 18 minuti sarà mezzanotte, perciò termino.  Maria!  Gloria all'Immacolata per tutto!   
Nota 386.1 Cf. SK 474 nota 3.  
Nota 386.2 In quasi tutti i numeri del RN del 1931 e degli anni successivi vi sono notizie sulla Mugenzai no Sono.  
Nota 386.3 A Omura, cittadina poco distante da Nagasaki - cf. SK 991E, alla data 27 XII.  
Nota 386.4 P. Massimiliano trascrive il nome di Paolo Nishiya a caratteri giapponesi.  
Nota 386.5 Timbro ovale giapponese.  

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