Famiglia culla della civiltà
Pubblicato da M.I Sicilia in Attualità dal mondo · 9 Aprile 2026
Palermo, Oltre Cento Cuori per la Famiglia: Un Incontro di Speranza e Coraggio Il convegno tenutosi a Palermo giovedì 9 aprile 2026 presso l'Istituto Padre Messina di Palermo, dal titolo “Famiglia: culla della civiltà”, organizzato da Pro Vita & Famiglia ha segnato un momento di straordinaria partecipazione, vedendo riunite oltre cento persone, con una nutrita e vivace presenza di capi scout, rover e scolte. L’evento, moderato con equilibrio da Diego Torre, ha beneficiato della sinergia tra numerose realtà locali impegnate sul territorio: dall’Istituto Santa Famiglia a Identità Giovane, passando per Società Domani, la Milizia dell’Immacolata e l’Associazione Guide e Scout San Benedetto.
Ad aprire i lavori è stato il prof. Antonio Bellingreri, che ha tracciato un profondo itinerario antropologico sul rapporto di coppia: un cammino che evolve dall’amore "egocentrico" (il semplice cercarsi) verso l’amore "eterocentrico" dell’apertura all’altro, culminando nell’alleanza tra sposo e sposa fino alla sua piena dimensione spirituale e sacramentale.
Un momento di grande emozione è stato offerto dai coniugi Di Liberto, responsabili dell'Istituto Santa Famiglia, che hanno condiviso una bellissima e autentica testimonianza di vita vissuta.
A infiammare la platea è stata poi la carica adrenalinica di Maria Rachele Ruiu.
Con una ventata di coraggio e un clima gioioso, la portavoce di Pro Vita & Famiglia ha ribadito che la famiglia è il luogo dell’amore vero, quello che accoglie e si conferma "per sempre".
Il messaggio finale è stato potente: i figli non sono mai un impedimento, ma un dono e un arricchimento vitale per l’intera società.
Si è levato, infine, un accorato appello in difesa della vita, intesa come bene sacro dal primo istante del concepimento sino al suo naturale tramonto. Diego Torre concludendo ha inteso ribadire quanto sia vitale l’impegno individuale nel presidiare quei principi non negoziabili che sostengono l'edificio umano.
Siamo chiamati a testimoniare con coraggio l’ideale di una società più giusta, che sappia farsi scudo della vita in ogni sua declinazione e riconosca alla genitorialità il suo altissimo magistero educativo. I figli, infatti, non sono fragili oggetti di un mercato senz'anima, ma l'autentica ed esuberante esplosione dell'amore sponsale. L'iniziativa ha offerto un importante momento di riflessione sulla libertà educativa e sulla protezione della vita nascente.
