AUGURI DAL CONSIGLIO REGIONALE - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

Milizia dell'Immacolata di Sicilia
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AUGURI DAL CONSIGLIO REGIONALE


Carissimi militi di Sicilia,
 
L’anno volge al termine, ed è tempo di bilanci, sappiamo tutti che non è stato un anno facile, in particolare da gennaio a giugno causa lookdown, la paura del virus, gli incontri bloccati nelle parrocchie ma quasi tutti i gruppi hanno utilizzato i social per gli incontri di formazione e momenti di preghiera, certo è, la pandemia ha rallentato le nostre attività ma non ci ha tolto la SPERANZA, con l’aiuto dell’Immacolata, nostra Regina, siamo riusciti il 14 agosto ha fare memoria dell’80° anniversario del martirio del nostro fondatore San Massimiliano e da settembre siamo ripartiti più carichi di prima con gli incontri delle macro zone in presenza, con un ottima distribuzione di schede formazione, agendine e medaglie miracolose che sono state distribuite in grande quantità da tutti i gruppi il 27 novembre.
 
 
Ci avviciniamo al Santo Natale, le letture di questi giorni, tratte dal Vangelo secondo Luca, per ben due volte ci hanno presentato il racconto dell’annunciazione, racconto molto caro a noi militi, la nostra è:  ‘’Un’Associazione Missionaria‘’ con il compito di far conoscere Gesù attraverso Maria.
 
 
La prima missionaria è, appunto, Maria, dopo il Suo ‘’Eccomi’’ «Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta la città di Giuda», nel testo originale greco, dopo la parola Maria, c'è un participio: anastàsa. Letteralmente significa: "alzàtasi”. Ma, a ben guardare, la parola anastàsa ha la stessa radice del sostantivo anàstasis, il classico vocabolo che indica l'avvenimento centrale della nostra fede e, cioè, ‘’la risurrezione del Signore’’. Sicché potrebbe essere tradotta tranquillamente con "risorta".
 
 
E allora, tenuto conto che Luca rilegge l'infanzia di Gesù alla luce degli avvenimenti pasquali, è proprio rischioso pensare che voglia alludere, invece, a Maria come simbolo della Chiesa "risorta" che, in tutta fretta, si muove a portare lieti annunzi al mondo? È un po' troppo affermare che sotto quella parola si condensi il compito missionario della Chiesa e del milite, Tabernacolo del Signore.
 
Che, Maria, dopo la risurrezione del Signore, ha il compito di portare nel grembo Gesù Cristo per offrirlo agli altri, come appunto fece Maria con Elisabetta? E noi militi, far conoscere Gesù hai non credenti e ai lontani?
 
Prepariamoci ad accogliere Gesù nel nostro cuore e nella nostra vita ed essere come Maria portatori di gioia; ‘’ Dopo il saluto di Maria alla cugina Elisabetta, il bambino che portava in grembo, dalla gioia, danzò’’
 
 
A nome del Consiglio Regionale auguriamo a tutti voi e alle vostre famiglie un Natale di pace, di serenità e di gioia.
 
 
Fra Salvino Pulizzotto Assistente Regionale
Giovanni Capobianco Presidente ad interim


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