L'odio non è forza creativa; solo l'amore crea - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

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L'odio non è forza creativa; solo l'amore crea

Testi di S. Massimiliano Maria Kolbe
L'odio non è forza creativa; solo l'amore crea. (Ad Auschwitz ad un internato)

L’odio divide, separa, distrugge, mentre al contrario l’amore unisce, dà pace, edifica. Nulla di strano, quindi che solo l’amore riesca a rendere gli uomini perfetti. Perciò solo quella religione che insegna l’amore di Dio e del prossimo può perfezionare gli uomini. La religione di Gesù Cristo è realmente quella religione dell’amore…E’ lecito affermare che se questa religione si diffondesse nel mondo intero, esso diventerebbe un Paradiso. (SK1205)

Un solo atto d’amore perfetto fa rinascere l’anima (SK892)

Rafforziamo continuamente, ogni giorno  il nostro amore verso l’Immacolata e diamoci da fare affinché anche gli altri La amino come noi e più di noi (SK 1213)

…amarLa sempre di più, lasciarvi compenetrare sempre di più dai suoi pensieri, dai Suoi sentimenti, dalle Sue intenzioni, dal Suo amore per Gesù…sempre più come lei Immacolati…(SK 757)

Il modo migliore per amare l’Immacolata è lasciarsi guidare da Lei in tutto attraverso la santa obbedienza (SK 729)

Lasciamoci condurre da Lei sia lungo una strada ben asfaltata e comoda, sia lungo quella accidentata e difficile (SK 937)

La devozione all’Immacolata è un segreto che molti ancora non conoscono o piuttosto lo conoscono e la praticano solo superficialmente, mentre per volontà di Dio è la sostanza di tutta la santità (SK 867)

Non è affatto necessario che in quel dato momento l’Immacolata ci venga in mente, perché l’essenza dell’unione con Lei non consiste nel pensiero, nella memoria, nel sentimento, ma nella volontà (SK 603)

Di notte se si vuol dormire senza essere svegliati dalle zanzare, bisogna coprirsi persino la faccia, ma in questo modo non si riesce a dormire a causa del caldo e del sudore; comunque anche questo è per l’Immacolata. (al fratello Alfonso, 31.08.30)

Ricordiamoci che l’amore vive, si nutre di sacrifici. Ringraziamo l’Immacolata per la pace interiore, per le estasi d’amore, tuttavia non dimentichiamo che tutto questo benché buono e bello, non è affatto l’essenza dell’amore e l’amore, anzi l’amore perfetto, può esistere anche senza tutto questo. Il vertice dell’amore è lo stato in cui è venuto a trovarsi Gesù sulla croce quando disse: “Dio mio, Dio mio,perché mi hai abbandonato?”. Senza sacrificio non c’è amore. Il sacrificio dei sensi …:Ma al di sopra di tutto il sacrificio dell’intelletto e della volontà nella santa obbedienza. Quando l’amore a Lei, alla bontà di Dio in Lei, all’amore del Cuore divino che si è personificato in Lei, quando tale amore ci avrà afferrato e compenetrato, allora i sacrifici diverranno una necessità per l’anima. L’anima desidererà presentare costantemente dimostrazioni sempre nuove, sempre più profonde di amore, e tali dimostrazioni non sono niente altro che i sacrifici. (SK503)

Quando ci imbattiamo in una difficoltà che non siamo in grado di superare, oppure qualche tentazione incomincia a tormentarci con insistenza, non perdiamoci d’animo, ma rivolgiamoci sempre a Lei con piena fiducia come i figli alla madre ed Ella ci infonderà la luce e la forza necessarie, ci stringerà al cuore e addolcirà le più grandi amarezza. Ma non rifuggiamo dallo sperimentare nemmeno le amarezze, se è Lei che ce le manda. Non esiste al  mondo un angoletto privo di croci; del resto se queste non ci fossero non avremmo neanche la possibilità di guadagnarci il paradiso. Perciò non sfuggiamo troppo la croce, ma se è necessario prenderla sulle spalle, portiamola di buon grado per amore verso l’Immacolata (SK 751)


   

 
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