SK 1306 - Come leggere
Niepokalanow, 5-20 VIII 1940
Quando ti accingi a leggere qualcosa sull'Immacolata, non dimenticare che in quel momento
entri in contatto con un essere vivente, che ti ama, puro, senza alcuna macchia.
Rammenta, inoltre, che le parole che leggi non sono in grado di esprimere che Ella sia, poiché
sono parole umane, attinte da concetti terreni, parole che presentano ogni cosa in modo umano,
mentre l'Immacolata è un Essere totalmente di Dio, per cui in certo qual modo è infinitamente più
sublime di tutto ciò che ti circonda.
Ella stessa ti si rivelerà attraverso le frasi che leggerai e ti comunicherà pensieri, convinzioni,
sentimenti che lo stesso autore non era stato in grado neppure di immaginare.
Considera attentamente, inoltre, che quanto più pura avrai la coscienza, quanto più la laverai
con la penitenza, tanto più le tue cognizioni su di Lei saranno prossime alla verità.
Riconosci pure con sincerità che senza il suo aiuto tu non sei capace di intraprendere nulla
nell'opera della conoscenza e, di conseguenza, dell'amore di Lei.
Riconosci che Lei sola ti deve illuminare sempre di più. Lei sola deve attirare il tuo cuore verso
di sé con l'amore.
Ricordati, perciò, che tutto il frutto della lettura dipende dalla preghiera a Lei.
Non cominciare la lettura, quindi, prima di aver invocato con qualche preghiera il Suo aiuto; non
preoccuparti di leggere molto, ma piuttosto intreccia la lettura con l'elevazione del tuo cuore verso
di Lei, soprattutto quando sentimenti di altro genere si svegliano nel tuo cuore.
Quando, poi, concludi la lettura, affida a Lei la produzione di un frutto sempre più bello.