SK 13 - A Maria Kolbe, Cracovia - Roma, 1 VII 1914
S.l.G.C.!
A Maria Kolbe, Cracovia
Roma, 1 VII 1914
Carissima Mamma!
Chiedo scusa se non ti ho risposto subito, ma il fatto di dover sostenere un esame a distanza di un
mese da quando ho ricevuto la tua lettera, mi ha indotto ad attendere per farti sapere qualcosa anche
circa l'esito dell'esame stesso, che ho dato il 24 u.s.: grazie al Signore Iddio e a Colei che è stata con
cepita senza peccato, mi è andato bene, nonostante avessi da portare un programma quasi doppio ri
spetto allo scorso anno.
Adesso, perciò, sono già in vacanze; e per la fine di luglio partirò, con alcuni miei compagni, per
Zagarolo (come l'anno scorso).
Non ci andremo tutti, perché una parte rimarrà a Roma; altri, quelli più deboli di salute, si recheran
no a Ravello, in un convento presso il mare.
Quanto ai voti [solenni], li emetterò dopo il ritorno dall'America del p. Vicario Generale [Domenico
Tavani] e del p. Socio [Pellegrino Haczela] (il nostro ex p. Provinciale della Galizia), dove si sono recati
per visitare le due province americane di origine polacca e tedesca 1.
Alla fine di quest'anno scolastico il santo Padre [Pio X] ha espresso, in una lettera, il suo compia
cimento per il profitto degli alunni dell'università “Gregorianum” e come dimostrazione di questo ha of
ferto tre medaglie d'oro da consegnare a quegli studenti che hanno conseguito il dottorato con il pun
teggio più elevato.
Il p. Rettore [Luigi Caterini, S.J.] ci ha letto le parole del Papa nel cortile dell'università.
In segno di riconoscenza, uno scroscio di applausi ha accompagnato la lettura del messaggio e nel
pomeriggio le lezioni sono state sospese.
Ma c'è una cosa più importante: il santo Padre ha prescritto, da ora in poi, a tutti coloro che conse
guono qualsiasi grado accademico, di prestare il giuramento contro il modernismo.
Io pure, perciò, nello stesso giorno in cui ho sostenuto l'esame, ho prestato questo giuramento, in
sieme con gli altri, nella chiesa di S. Ignazio.
Finora tale giuramento interessava soltanto coloro che conseguivano la laurea; d'ora in poi è este
so a tutti i gradi accademici.
L'altro ieri sono stato ad un'udienza del santo Padre. Si è svolta nel cortile di s. Damaso, dove era
no riunite circa 10.000 persone.
Abbiamo dedotto questa cifra dal fatto che uno di noi aveva un numero di biglietto che superava di
poco i 9.900.
Ancora prima che apparisse il s. Padre, nel cortile suonava la banda vaticana.
All'ora stabilita, dopo il segnale dato dalle trombe, il s. Padre si è mostrato al balcone, ha impartito
a tutti noi la benedizione e tra migliaia di applausi è scomparso dietro le imposte del balcone.
Chiedo una preghiera.
Il figlio sempre riconoscente
fr. Massimiliano
Peppino mi ha scritto che sta per entrare in noviziato 2 e che i suoi studi vanno molto bene.
Nota 13.1 La Provincia religiosa (dell'Immacolata Concezione) dei Frati Minori Conventuali di origine tedesca negli USA fù
fondata nel 1872, mentre la Provincia (di s. Antonio) di origine polacca venne divisa nel 1905 da quella dell'Immacolata
Concezione. Una seconda Provincia (di s. Bonaventura) di origine polacca negli USA sorse nel 1939, dalla divisione della
Provincia di s. Antonio.
Nota 13.2 Terminato il ginnasio a Leopoli, Giuseppe Kolbe vestì l'abito dei Frati Minori Conventuali, assumendo il nome di
fr. Alfonso e iniziò, sempre a Leopoli, il noviziato.
Milizia Dell'Immacolata di Sicilia