SK 1207 - I miracoli
Mugenzai no Seibo no Kishi, IV 1936, p. 2 e seguenti
Il numero del giorno 8 gennaio dell'edizione inglese del quotidiano Osaka Mainichi, in un artico
lo dal titolo: “I medici riconoscono i miracoli di Lourdes”, riferisce quanto segue, riportando da un
quotidiano americano:
(Corrispondente da Lourdes). A Lourdes, nota meta francese di pellegrinaggi, il dotto e rinoma
to medico dottor Alexis Carrel considera veri i miracoli verificatisi in questa località.
Nei suoi numerosi viaggi il dottor Carrel si reca spesso a Lourdes ed esamina, come pure fa
durante la sua permanenza in America, le guarigioni che qui si compiono.
Nelle sue riflessioni, pubblicate recentemente in un volume dal titolo: “L'uomo, lo sconosciuto”1
,
egli parla di guarigioni prodigiose da tubercolosi, da infiammazioni della colonna vertebrale, da ul
cere gastriche e perfino da cancro, verificatesi a Lourdes con l'ausilio della preghiera.
Egli riconosce che molti studiosi e medici nutrono dubbi su queste guarigioni, tuttavia le loro ar
gomentazioni non hanno le caratteristiche delle dichiarazioni ufficiali dei rappresentanti dell'Ufficio
Medico.
Inoltre, l'Accademia Medica di Nuova York ha nominato una commissione, “Médecine et Reli
gion”, che ha inviato a Lourdes uno dei propri membri con l'incarico di esaminare a fondo la relazio
ne del dottor Carrel, come pure quelle guarigioni prodigiose che sembrano aprire un nuovo mondo
all'umanità.
Molte persone vogliono spiegare queste guarigioni prodigiose riferendosi all'azione di forze na
turali. Tuttavia, esse non si possono in alcun modo spiegare con l'attività di forze della natura, an
che se queste persone sostengono l'esistenza di forze naturali a noi sconosciute, ma pur sempre
normali forze della natura.
Nondimeno, non bisogna affatto limitarsi esclusivamente alle forze naturali per spiegare le cau
se di questi fenomeni prodigiosi, poiché le leggi della natura non sono in grado di spiegarci tutti i fe
nomeni del mondo. Ad esempio, quando io sposto la mano da sotto una pietra, questa viene attrat
ta verso il centro del globo terrestre e, per una legge della natura, cade a terra.
Eppure questa legge non ci può spiegare tutti i rapporti di una pietra con il globo terrestre, poi
ché se la pietra non cadesse a terra, ma si allontanasse da essa, questo solo fatto non sarebbe in
contrasto con quella legge.
Evidentemente, sarebbe in contrasto con una legge della natura, ma non impossibile.
Perfino io
stesso sono in grado di scagliare quella pietra verso l'alto. Ossia, io ho la possibilità di allontanare
una pietra dal centro della terra, contravvenendo alla legge dell'attrazione, quindi ad una legge na
turale. E così, non posso pensare che Dio non sia capace di fare quello che per me è impossibile?
Ciò che io posso fare in un campo soltanto, Dio, il Creatore dell'universo e Legislatore della leg
ge della natura, non è forse in grado di farlo in qualunque caso?
Evidentemente, è naturale che Dio possa fare in qualsiasi tempo ciò che non è conforme alle
leggi della natura.
Anche fra gli uomini, quando un legislatore fa un'eccezione, lascia comprendere ancor più chia
ramente di essere lui la fonte della legge.
Allo stesso modo Dio, quando agisce contro le leggi della natura, dà la dimostrazione di essere
il Signore dell'universo e di ogni cosa.
L'idea preconcetta che nega l'esistenza di una Causa superiore al di sopra della legge della na
tura, sicuramente non è una base giusta per lo studio della realtà che ci circonda. Questi studi e
queste ricerche debbono essere esenti dalle influenze di qualsiasi preconcetto.
Kolbe
Traduzione dal giapponese.
Nota 1207.1 Alexis Carrel, premio Nobel 1912 per la fisiologia e la medicina pubblicò a New York nel 1935 il volume
Man the Unknown.