Pellegrinaggio MI della Sicilia nord Giugno 2016 - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

Milizia Dell'Immacolata di Sicilia

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Pellegrinaggio MI della Sicilia nord Giugno 2016

Attivita
L’anno pastorale, si è concluso con i pellegrinaggi, in ginocchio ai piedi di Maria per ringraziarla delle innumerevoli attività che ci ha concesso di realizzare.

Solo per ricordarne alcune tra le più importanti: la peregrinatio delle reliquie di S. Massimiliano in tutta la Sicilia che ha mobilitato ed attivato tutte le sedi per accoglierle degnamente; i partecipati ritiri quaresimali, che ci immergono in una spiritualità più alta rispetto a quella abituale; la grande preparazione di mesi e mesi di lavoro per effettuare la tredicesima edizione della marcia per la vita e la famiglia contro gli attacchi sempre più pressanti per distruggerla.
Noi eravamo in piazza per fare sentire forte la nostra voce! E tanto altro… Alla base di tutto questo, dietro le quinte, si intreccia il lavoro costante dei responsabili con la fattiva collaborazione di tutti i militi che, in maniera armoniosa, e col fervore che ci contraddistingue tutti, si è resa possibile ogni attività per la maggior gloria di Dio e dell’Immacolata!

Noi eravamo in piazza per fare sentire forte la nostra voce! E tanto altro… Alla base di tutto questo, dietro le quinte, si intreccia il lavoro costante dei responsabili con la fattiva collaborazione di tutti i militi che, in maniera armoniosa, e col fervore che ci contraddistingue tutti, si è resa possibile ogni attività per la maggior gloria di Dio e dell’Immacolata!
L’ultima attività è stata la preparazione di ben 4 pellegrinaggi! Il 28 maggio e 11 giugno a Termini Imerese (ed in contemporanea un’altra zona del palermitano, si è recata a Gibilmanna), il 4 giugno a Madonna del Ponte a Partinico.  La necessità  di 4 pellegrinaggi è sorta per permettere una migliore partecipazione dei pellegrini  che si prevedevano numerosi ed anche in relazione alle varie ubicazioni delle sedi. In effetti  il numero, si è rivelato elevato: in tutto all’incirca 450 persone! Il nostro assistente regionale Padre Luigi ne ha seguiti ben 3! Un altro a Termini Imerese, ha avuto per accompagnatore don Massimiliano Purpura, milite dell’Immacolata, che durante l’omelia ha fatto diversi riferimenti a S. Massimiliano. In tutti si è privilegiato l’aspetto orante e meditativo con numerose confessioni nei pellegrinaggi di Gibilmanna e Madonna del Ponte.
Con l’occasione, si è approfittato del santuario di Gibilmanna per celebrare il giubileo con gran raccoglimento e lucrare le indulgenze.  L’attenzione ed il fervore sono stati alti, visibili sui volti dei partecipanti  ! La liturgia eucaristica, inoltre, ben curata con  molti canti accompagnati dall’organo che creavano un’atmosfera ultraterrena ! Il pellegrini si sono poi spostati  a Cefalù per qualche ora ricreativa.
Anche a Madonna del Ponte, in una chiesa semplice ma raccolta, si percepiva la stessa atmosfera di concentrazione e partecipazione, segno dell’apertura dei militi a farsi visitare dalla” Grazia di Dio”.
Poi i pellegrini si sono recati a Partinico alla chiesa madre ed infine nella chiesa dedicata alla beata Pina Suriano.
Il pellegrinaggio di Termini Imerese, al maestoso duomo, ha seguito le stesse modalità, ma qui, dopo la preghiera tratta dagli scritti di S. Massimiliano sulla consacrazione, cardine del cammino in milizia, alternati dai canti, si è ascoltato  lo storico del luogo che ci ha presentato degli episodi toccanti sulle tradizioni e la fede mariana dei termitani.
La relazione, diventava a poco a poco, vera e propria  catechesi di vita vissuta ! Anche la spiegazione delle bellezze artistiche del duomo ci ha fatto percepire il divino! Ma soprattutto una bellissima statua dell’Immacolata, molto grande, dal volto etereo ci ha incantato!
La statua viene protetta da una teca in vetro per consentire d’ammirarla sempre!
La visita della rettoria del duomo, con guida, è stata particolarmente interessante in quanto , ammirando gli affreschi, abbiamo appreso l’eroica storia di S. Caterina d’Alessandria morta martire, a cui è dedicata la chiesa che risale al 1400.
Originali le didascalie in lingua antica siciliana ancora comprensibili!  Ma ciò che ha suscitato, ancora stupore, è stato il tesoro di “Maria” attiguo al duomo, contenente svariati e numerosi gioielli antichi e recenti molto preziosi.
Tutti sono raccolti in diverse stanze, ognuna con una storia particolare, segno della familiarità con  Maria che entra nel quotidiano, vi partecipa e si fa carico dei problemi! Tutto parlava dell’amore, della dedizione alla Santa Vergine!
Nel pomeriggio non poteva mancare la recita del Santo Rosario nella chiesa della “Gancia”( ricca di storia ed artisticamente molto bella) dei frati francescani minori osservanti. La recita della corona è stata valorizzata con una variante di colore, di appartenenza: è stata recitata in siciliano nei commenti introduttivi alle diverse poste ed alla fine un ripetuto ritornello , nelle litanie, ” di viva Maria” che veniva sempre fortemente più gridato! Dopo la celebrazione eucaristica, ci siamo salutati ripetutamente, invocando a gran voce, il dolce nome di Maria nei nostri cuori e nella nostra mente!
Anna Maria Chiarello
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