"Siate santi, perchè io, il Signore Dio vostro, sono santo" - Milizia dell'Immacolata di Sicilia

Milizia Dell'Immacolata di Sicilia

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"Siate santi, perchè io, il Signore Dio vostro, sono santo"

Attivita

      " Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli " ( Mt 5,14).



Memori di queste parole di Gesù, la Milizia dell'Immacolata di Sicilia, insieme ad altre associazioni e a cinque parrocchie di Palermo, si è fatta promotrice di una gioiosa manifestazione di fede e di luce proprio nel cuore della città la notte del 31 Ottobre. Abbiamo scelto di farlo proprio in compagnia di coloro che più di altri hanno messo in pratica questo essere luce del mondo, cioè i nostri amici Santi! Si, perchè questa iniziativa è finalizzata proprio a ridare piena cittadinanza ai Santi nel giorno in cui la Chiesa Cattolica li festeggia tutti assieme e che purtroppo da alcuni anni è stata eclissata dalla festa delle "zucche vuote" che non ha niente a che fare con la nostra storia e la nostra cultura. Ci siamo ritrovati, quindi, a Piazza Politeama, alcune centinaia di persone, tutti vestiti di bianco, in controtendenza ai colori scuri che caratterizzano la macabra ricorrenza neopagana di Halloween, e con tante candele ed immagini di santi.



 
 
      Dopo il momento di preghiera iniziale, guidato dai cinque sacerdoti presenti, nel quale abbiamo professato la nostra appartenenza a Cristo e la nostra rinuncia a Satana, abbiamo attraversato tutto il centro di Palermo seguendo una grande croce, cantando e pregando. E' stata una bellissima testimonianza di fede in mezzo a "zombie", "diavoli" ," fantasmi" e "streghe" che ci guardavano meravigliati. Alcuni nostri giovani prontamente distribuivano il volantino nel quale è spiegato perchè i cristiani esaltano l'Amore di Dio e la vittoria di Cristo sulle tenebre e sulla morte, che trovano piena espressione nella vita dei santi. Giunti a Piazza Massimo abbiamo lanciato il nostro ultimo grido "Viva Cristo Re" e cantato la Salve Regina alla nostra Madre Immacolata. Per concludere in bellezza ci siamo recati tutti nella vicina chiesa di Sant'Ignazio d'Antiochia, accolti dai padri della Congregazione dell’Oratorio, per un breve momento di adorazione eucaristica in riparazione a tutte le offese fatte a Dio in questo giorno e per ricevere la benedizione. E’ notevole che diverse persone che ci avevano incontrato per caso, si sono associati a questo momento finale. L'evento ha fatto anche registrare una buona eco nei mezzi di comunicazione estendendo così il messaggio ad un pubblico più ampio di quello presente in strada, anche se questa esperienza è stata edificante soprattutto per chi l'ha vissuta in prima persona.

 
 
     L'episodio forse più significativo è avvenuto a marcia terminata. Mentre tornavamo alle nostre auto, portando con noi ancora la croce, un gruppo di persone non identificate ha lanciato qualche uovo contro la croce colpendo anche colui che la portava. Con un coraggio e una sensibilità particolari, la piccola figlia del nostro " Cireneo" così si rivolgeva alla madre: " Mamma pulisci prima la croce e poi papà". Questa scena ci conferma che è valsa la pena organizzare questo evento, e ci incoraggia ad andare avanti su questa strada, perché vogliamo trasmettere ai nostri figli il valore della testimonianza cristiana. A gloria di Dio e dell'Immacolata!  

 
Salvatore La Piana



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